Quando si pensa a Berlino, la prima strada alberata che viene in mente a tutti è la celeberrima “Unter den Linden”, lo storico viale di tigli, posto tra le due carreggiate nel quartiere Mitte.

Ciò che alcuni ignorano è che, a Nord dello storico quartiere, sorge Prenzlauer Berg, un distretto a mezz’ora di cammino da Alexanderplatz, ricco di chiese e sinagoghe, ristoranti e ristoranti vegani, piccoli negozi e grandi catene di abbigliamento,  in cui sorge un’altra passeggiata verde, più giovane di quella sotto ai tigli e sicuramente più all’avanguardia.

Se è vero che il libri sono fatti di carta e che la carta si ricava dagli alberi, qui a Berlino spuntano addirittura gli alberi di libri, grazie a Berlin Book Forest, un progetto promosso dall’associazione imprenditoriale femminile BauFachFrau, volto a dare nuova vita agli alberi morti, trasformandoli in una piccola libreria a disposizione dei cittadini.

Il patto è uno solo: praticare il bookcrossing, cioè lasciare  un libro all’interno dei vani ricavati nei tronchi, e andar via con un altro.


Il progetto spiegano da BauFachFrau –  vuole contribuire a uno sviluppo sostenibile dell’istruzione professionale e punta a valorizzare la catena foresta-legno-libro. È stato sviluppato e realizzato come un approccio interdisciplinare, nato dalla cooperazione di esperti di foreste, carpenteria, falegnameria, media design, stampa e libri“. 

Ogni tronco può contenere fino a 100 volumi: romanzi, saggi, fiabe per bambini, lavori autoprodotti, trovano tutti posto all’interno di vere e proprie teche scavate nella corteccia e sono protetti dalle intemperie grazie a tendine di plastica. Installata nel 2006 come libreria provvisoria, destinata alla rimozione dopo un paio d’anni, è divenuta una realtà talmente amata dagli abitanti del quartiere e dagli avventori, da poter preservare le sue solide radici, educando  alla lettura, alla diffusione gratuita della letteratura e alla tutela delle foreste dallo sfruttamento per la produzione di carta. Sarà anche merito della sua collocazione strategica di fronte a una pasticceria, che fa gola a cittadini e turisti, sta di fatto che ogni giorno centinaia di persone vanno a cogliere un libro direttamente dal tronco, arricchendolo poi con altri volumi in tedesco e in inglese, il che dona al progetto un respiro internazionale.

Dunque, viaggiatori e amanti della lettura, cosa aspettate? Se siete a Berlino e avete freddo, fate un giro a  Prenzlauer Berg , pare che lì sia sempre primavera: germoglia la cultura!

 

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Marina Block
Amante dei gatti, zen e folle; un haiku nato a Napoli, sempre in compagnia di un buon libro e di un pacchetto di caramelle gommose. Senza prendersi troppo sul serio, procede a piccoli passi verso il futuro, preservando l’unico grande valore in cui crede: la libertà. Affetta dal male incurabile del sognare, sa che se dovesse fallire come architetto, non si perderà d’animo: alle persone, invece che luoghi sicuri, regalerà storie fantastiche in cui rifugiarsi.