Avete mai sognato di indossare vestiti che si illuminano al buio, che cambiano colore e fantasia, che interagiscono con altri dispositivi? Grazie a CuteCircuit, il sogno è diventato realtà.

CuteCircuit, fashion brand innovativo con sede a Shoreditch, quartiere artistico di Londra, realizza vestiti con trame a led, collegate a un’applicazione per iPhone, che permette di gestirle a distanza e di creare fantastici giochi di luci e colori.

Questa nuova idea è nata nel 2004 dalla mente di due ingegnosi designer: l’italiana Francesca Rosella, direttore creativo di CuteCircuit, e l’americano Ryan Genz, CEO del brand, che hanno unito il know how caratteristico del made in Italy con la propensione alla sperimentazione squisitamente americana. I risultati di questo mix sono sorprendenti ed alcuni capi hanno ottenuto riconoscimenti e premi!

La Hug Shirt, una creazione CuteCircuit fatta di speciali microfibre e sensori tessili che catturano e riproducono la sensazione di un abbraccio a distanza, è stata premiata dalla rivista Time come una delle migliori invenzioni del 2006. Altra strepitosa creazione è il Galaxy Dress, entrato a far parte della collezione permanente del Museum of Science and Industry di Chicago: si tratta di un abito che unisce la preziosità della seta a ben 24000 pixel colorati, divenendo di fatto il più grande display indossabile del mondo. Strabiliante anche il Twitter Dress creato per il lancio della rete mobile 4G da parte della compagnia inglese EE e indossato in occasione dell’evento dalla cantante Nicole Scherzinger: questo vestito, fatto di chiffon, elementi di swarovski e led, è in grado di ricevere e mostrare tweets in tempo reale, grazie all’uso dell’hashtag #tweetthedress.

Anche le celebrità amano i capi interattivi e, tra queste, sicuramente la cantante Katy Perry che in diverse performance ha scelto di vestire capi CuteCircuit, creati ad hoc per essere sincronizzati con le sue canzoni e cambiare pattern a seconda del ritmo.

La tecnologia è ormai approdata in passerella: gli abiti interattivi di CuteCircuit aprono la strada alla moda del futuro, una moda dinamica che integra materiali tessili ed elettronici. La sfida è quella di creare vestiti sempre più interattivi sulla pelle, in grado di comunicare qualcosa e di connettere chi li indossa a persone e luoghi distanti, tramite dispositivi inseriti nei tessuti. Una visione futuristica dell’abbigliamento, che mira a integrare le funzioni dei mezzi tecnologici negli abiti stessi. Marshall McLuhan sosteneva che la tecnologia sarebbe diventata sempre più un’estensione dei nostri sensi. Con i vestiti high-tech di CuteCircuit, possiamo spingerci ad affermare che la tecnologia si trasforma in una seconda pelle che veste l’abito e lo anima.

Diana Izzo
Ex studentessa IED, specializzata in comunicazione e marketing per la moda. Life lover e fashion addicted, non ci sono espressioni più adatte per descriverla in poche parole. Appassionata di design e di moda dai tempi in cui giocava con le Barbie, vede tutto rosa: ‘think pink’ è il suo motto! Curiosa di tutto e sempre attenta ad osservare ciò che le sta intorno, non vuole perdersi niente del mondo. Adora comunicare, perché è convinta che la buona conversazione arricchisca e che un sorriso migliori sempre la giornata.