La colazione è senza dubbio il pasto più importante della giornata, basta chiedere ad un qualsiasi nutrizionista sano di mente. Non tutte le colazioni però sono uguali, nel mondo ogni paese ha la sua caratteristica colazione. Si va dal dolce al salato, dall’abbondante all’essenziale purchè sia buona e ci dia energia sufficiente per arrivare a pranzo.

# Inghilterra

La tipica English Breakfast con salsiccia, bacon, uova, fagioli, pane tostato e marmite. Una vera e propria bontà ipercalorica.

# Marocco

Orientaleggiante la colazione marocchina con diversi tipi di pane, con marmellata e burro ed il tradizionale pancake con farina di semole che qui chiamano Baghir.

# Australia

Più leggera la colazione australiana che affianca al caffè lungo delle fette di pane tostato spalmate di vegemite, una crema salata fatta di estratti di lievito.

# Italia

Questa la conosciamo benissimo, è la classica colazione con cappuccino, cornetto, biscotti e qualche frutto. Una ricarica di energia e dolcezza.

# Germania

I tedeschi iniziano la giornata in modo sostanzioso: wurstel, formaggio preferibilmente locale, pane tostato ed un caffè lungo forte.

# America

Eccola qua, la colazione che invidiamo in ogni film: pancake con sciroppo d’acero e mirtilli. Accompagnati magari da un po’ di bacon.

# Francia

I famosi croissant, di ogni tipo: al cioccolato, alla marmellata ed alla crema. Senza dimenticare il pain au chocolate ed un buon caffè.

# Messico

Una colazione da leoni si direbbe, con nachos, formaggio, fagioli e carne. A volte può essere anche molto piccante, quindi preparatevi.

# Bolivia

Il piatto forte sono le saltenas, fagiolini di pasta ripiena di carne o verdure. Sono la versione boliviana delle empanadas, il cibo di strada più diffuso dell’America del Sud.

# Cina

In Cina la colazione non è molto diversa dal pranzo o dalla cena. Ci si sveglia con l’odore dei noodles, delle verdure fritte, del riso e del pollo. Wow.

 

Luigi Griffo
http://www.manidiricotta.com
Ho 22 anni. Laureato con lode in Economia Aziendale. Al momento, tra un viaggio e l’altro, cerco di trovare la mia strada. Mi piace ogni posto nel mondo, ma almeno una volta all’anno torno nella "mia" Londra. Quando viaggio cerco di mangiare sempre pasti locali perché "non c’è ricordo che non abbia sapore". Una frase per descrivermi? “Il viaggiatore viaggia da solo e non lo fa per tornare contento, lo fa perché di mestiere ha scelto il mestiere del vento. Il viaggiatore odia l’estate, l’estate appartiene al turista.” Ho un difetto : parlo molto. Si vede? Doveva essere una SHORT-bio.