Chiariamoci subito, per evitare fraintendimenti. Chi scrive non lo farebbe mai. Se però chi legge questo articolo è temerario e non ha problemi di deglutizione ad impensabili altitudini, allora Dinner In the Sky è quello che fa per voi. Di certo non sarà il solito sabato sera. Dinner In the Sky organizza pranzi, cene, aperitivi, brunch in tutto il mondo, basta che siano ad almeno 50 metri d’altezza. Per fruire dei loro servizi basta contattarli ed arrivano ovunque con la loro gru alla quale agganciano una piattaforma che ospiterà la tavola per 22 commensali, oltre ad ospitare lo spazio per lo chef, due camerieri ed un tecnico (non si sa mai, io ve lo avevo detto). Se volete, aggiungendo un piccolo sovrapprezzo la vostra serata ad alta quota potrà essere allietata da un dj o un ristretto complesso musicale.

Probabilmente vi starete chiedendo cosa succede se dopo tutto lo champagne che berrete dovrete andare in bagno. No problem. Ne parlate discretamente con un cameriere ed a questo punto…si scende tutti di nuovo al suolo, fate i vostri bisogni, vi risedete con gli altri commensali e si risale. Comodo, no?

Per quanto riguarda i prezzi, non sono eccessivi(???), perché un pacchetto cena costa circa 300$. Per prenotare la vostra cena in Italia, visitate il sito della società cliccando qui.

Luigi Griffo
http://www.manidiricotta.com
Ho 22 anni. Laureato con lode in Economia Aziendale. Al momento, tra un viaggio e l’altro, cerco di trovare la mia strada. Mi piace ogni posto nel mondo, ma almeno una volta all’anno torno nella "mia" Londra. Quando viaggio cerco di mangiare sempre pasti locali perché "non c’è ricordo che non abbia sapore". Una frase per descrivermi? “Il viaggiatore viaggia da solo e non lo fa per tornare contento, lo fa perché di mestiere ha scelto il mestiere del vento. Il viaggiatore odia l’estate, l’estate appartiene al turista.” Ho un difetto : parlo molto. Si vede? Doveva essere una SHORT-bio.