Irriverente e anticonformista, il Kit Kat Club di Berlino è il posto giusto per voi se siete amanti dell’ecceso e di tanti, tanti lustrini!

Il Kit Kat Club dalla sua apertura risalente al lontano 1994 per merito dell’austriaco regista pornografico, Simon Thaur, è diventato una vera e propria istituzione a Berlino tanto da attirare un gran numero di avventori provenienti da tutta Europa.

Il night club berlinese riprende dal famosissimo musical Cabaret, non solo il nome del locale ma anche l’atmosfera. Piume, frange e papillon per gli amanti dei decadenti anni ’30 e per gli altri, forse più bizzarri ed estrosi, non mancheranno completi sadomaso in latex, parrucche, veli, catene, pizzo, pelle e una cascata di paillette.

Antro di vizi e perversioni, il Kit Kat Club è famoso non solo per i suoi parties estremamente eccentrici e lussuriosi ma anche per la sua selezione musicale. La Tecno e la Trance music (per dare inizio a Dance parties anni ’70!) aggiungono glamour al locale già illuminato da luci ultraviolette e decorato con colori fluorescenti e fantasmagorici. All’interno del club si distinguono tre piste da ballo e una sala esterna con piscina (per placare i bollenti spiriti dei Kitties!)

Gli ospiti del “Kitty” (i berlinesi adorano chiamare così il club!) non sono solo eterosessuali. Un gran numero di omosessuali ama trascorrere il proprio fine settimana al club all’insegna del divertimento, della stravaganza e della diversità tra tutti i membri del club.

Il motto del club è “Do what you want but stay in communication”!

Sara Lopez
Lunatica, meteoropatica e testarda come un diamante (brilla infatti di luce propria!) ha sviluppato una particolare (in)sensibilità verso tutto ciò che la circonda. Divisa alla nascita da una “gemella cattiva”, per compensare questa mancanza necessita di continui rifornimenti di cioccolato, suo elisir di lunga vita. Amante della vita e delle continue sorprese che essa riserva, crede che viaggiare sia un modo incredibile per vivere un sogno ad occhi aperti!