Vivo in Cina da qualche tempo ormai: sono stata prima 2 mesi a Shanghai nel 2010 ed ora vivo da quasi 10 mesi a Pechino. Ho viaggiato un po’, ma non abbastanza, data la vastità del territorio. Mi è stato chiesto di scrivere un articolo sulle 10 cose da fare assolutamente in questo paese… che secondo il mio parere sono:

1) Un giro in risciò tra uno dei numerosi hutong pechinesi. Gli hutong sono le zone vecchie della città, alcuni ancora intatti, altri deturpati. Sono zone magiche, ormai circondate da grattacieli, fatte di case in mattone rosso e tetti di tegole. Quasi nessuna abitazione ha il bagno privato e a volte gli abitacoli sono solo una stanza per intere famiglie. In voga al momento, si possono trovare corti interne sfarzose, porte elettroniche, ma tutto in stile puramente cinese, senza ascensori e mai più di due piani.

2) Campeggiare sulla Grande Muraglia, la costruzione in pietra più grande-lunga al mondo.

3) Provare i jiaozi – ravioli – cinesi. Mangiarne tanti fino a scoppiare.

4) Un KTV, comunemente noto come Karaoke, in Estremo Oriente uno dei must in assoluto. Ci sono migliaia di locali, in ogni città, adibiti appositamente per far cantare la gente. Stanze sfarzose, con televisioni, microfoni e tamburelli, dove si può cantare a squarciagola senza essere giudicati. Si può restare un’ora, ma anche per tutta la giornata/notte.

5) Un tramonto o un’alba al Bar Rouge di Shanghai, uno dei locali più belli nel quale io sia mai stata. Se il cielo è chiaro e l’aria non particolarmente inquinata, dalla terrazza ovale del bar, si ha la vista dell’intero distretto di Pudong, uno dei cuori della City, circondato dal Bund, fiume che percorre gran parte di Shanghai.

6)  Passeggiata nella French Concession di Shanghai: uno dei pochi distretti in Cina con un tocco coloniale. Vicoli e piccoli negozi si oppongono a superstrade e centri commerciali.

7) Un week-end nella sperduta Fenghuang. Villaggio nella regione dello Hunan, centro della Cina. Difficile da raggiungere, immerso nel verde e completamente a ridosso di un fiume, si può soggiornare in mini appartamenti, con balcone sul fiume, per poco più di 5 euro a notte. Si ha la sensazione di ritrovarsi in una fiaba incantata, tagliati fuori dal mondo reale.

8) Passeggiare per le strade di Guilin, città nel sud della Cina. Anch’essa a ridosso di un fiume, immersa nel verde, ha le sembianze di una City, ma anche gli scenari naturali incredibili. Sono gli abitanti, però, a renderla speciale. Ovunque ci sono persone che danzano, suonano, cantano, praticano il taiqi.

9) Da Guilin spostarsi in battello a Yangshou, villaggio di agricoltori, pieno di risaie, dove si possono fare delle mini crociere su delle piccole imbarcazioni in bambù o passeggiare tra case in pietra e colline verdeggianti.

10) Contrattare. Contrattare per qualunque cosa si stia comprando. La Cina è famosa per i migliaia di mercati dove si può comprare di tutto, dall’elettronica alle scarpe, dai sarti ai vestiti, con prezzi straordinariamente bassi. Soprattutto essendo stranieri, però, i prezzi di partenza saranno sempre un po’ più alti. Quindi, anche se il prezzo di partenza è di 5 euro, si può arrivare a contrattare per la metà. Alla lunga diventa noioso e faticoso, ma in generale è un buon esercizio per la lingua ed un passatempo non da sottovalutare.

Simona Pietropaolo
http://www.simonapietropaolo.com
È una studentessa 22enne, della Facoltà di “Lingue, Lettere e Culture Comparate” a “L'Orientale” di Napoli. Al momento studia cinese nella Facoltà di “Lingue e Letterature Straniere” (BLCU) di Pechino. Appassionata di fotografia, lavora come free-lance come fotografa d'eventi per Heineken International ed il magazine Time Out. Ha collaborato di recente con la Camera di Commercio Italiana a Pechino e una sua esposizione personale di foto, “I am a Beijinger”, è in mostra al 4Corners di Pechino.