Oggi vi parlerò del Castello di Neuschwanstein, un luogo magico, tra i più estasianti e suggestivi che i miei occhi abbiano visto (dal vivo e in foto!).

Il Castello di Neuschwanstein (che non so assolutamente come si pronunci!) è uno dei sogni nascosti di ogni piccola grande donna, che nella sua vita si sia mai accostata alle favole, specialmente quelle Disney. Si, è esattamente lui, il fantastico e luccicoso castello rosa che ha fatto sognare milioni di bambine (e non solo!), proprio lo stesso che ha ispirato Walt Disney in Cenerentola, Biancaneve e la Bella Addormentata nel bosco, nonché i parchi successivamente costruiti tra Los Angeles prima e Parigi dopo. Ahimè però, devo confessarvi che il suddetto rosa e luccicoso in realtà non è, ma straordinariamente magico e molto simile alle sue ricostruzioni si.

La fortezza ‘Neuschwanstein’, che in italiano letteralmente vuol dire ‘Castello nuova pietra del Cigno’, desiderio di re Ludovico II di Baviera, fu costruita alla fine del XIX secolo nella zona Sud-Ovest della Baviera appunto, e dall’alto dei suoi 965 metri domina i paesi di Fussen, di Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante.

Il re amava rimanere isolato dal mondo e questo luogo era per lui un rifugio personale. La sensazione di pace che emana è richiamata dalla sua posizione, sommamente scenografica: ai piedi di una montagna, poco distante da un lago, sul ciglio di una gola vertiginosa e in vista di un altro castello  immerso nella foresta (una scena da strega di Biancaneve insomma!). Ludovico II, conosciuto anche come ‘il re matto’, nella costruzione della fortezza s’ispirò al musicista Richard Wagner, suo idolo e amico.

Il castello nel suo complesso si estende per 6.000 metri quadrati articolati su quattro piani e numerose torri alte anche 80 metri. Tra le stanze più belle si può visitare la Sala del Trono, la Camera da letto di Ludovico, la Sala dei Cantori e la Grotta, e ovunque si può intravedere il tributo alla leggenda tedesca di Lohengrin (‘Il cavaliere del cigno’), un’opera di Wagner appunto. Altre stanze accolgono ancora scene tratte da opere dello stesso, in modo che l’intera struttura dia l’idea di un teatro permanente dedicato alla musica e alle arti. Insomma un vero e proprio inno al romanticismo e alle antiche leggende germaniche!

Negli ultimi anni poi, è stato proposto come una delle sette meraviglie del mondo moderno, essendo anche il soggetto di numerosi puzzle e poster. Ma io non m’accontenterei di vederlo in foto! Dunque, se fossimo intenzionati a visitarlo, varie guide nel web ci consigliano di raggiungerlo in carrozza, per rendere ancora più magicamente magica quest’esperienza.

«Bimbe di tutto il mondo, dai 0 ai 100 anni, portate coroncina e polverina magica e preparatevi a volare in questa bella realtà!»

Costanza Tagliamonte
Classe '91, studia marketing e comunicazione d'impresa, fuorisede (dal paesello alla Capitale), ha la propensione nel definire le proprie relazioni, continuamente alla ricerca del bene e paladina della giustizia. Musicomane tra Freddie Mercury e Mina. Appassionata di advertising in ogni sua forma, ergo aspirante copywriter. Ha il potere di sintetizzare tutto: concetti, situazioni, pensieri! Se potesse si reincarnerebbe in una gatta: solare quando e con chi le pare, altrettanto schiva. Datele del buon cibo e diventerà vostra amica per la vita.