Chi ha detto che un piccolo appartamento non è abbastanza confortevole? Letti pieghevoli, bagni estraibili, cucine a scomparsa, salotti per prendere il the o sale di lettura sono capaci di trasformare questi micro appartamenti in vere e proprie Case.

Queste minuscole abitazioni, piccoli gioielli dal design moderno e funzionale, sono sempre più richieste dai giovani e dai turisti che adorano stare al centro della città in pochi minuti. Anche gli affitti sono proporzionali alle dimensioni degli appartamenti, forse è per questo che vanno tanto di moda?

New York, 7mq

Nella sfavillante città di New York Luke Clark Tyler, un giovane architetto determinato, si è dovuto adattare trasformando un piccolo corridoio in un appartamento sofisticato e comodo. Un candido divano a tre posti in un momento si trasforma in un letto matrimoniale che occupa tutta la stanza, una solida scrivania di legno scuro nasconde il frigo trasformandosi nella sala da pranzo più piccola del mondo, una parete nasconde l’armadio disordinatissimo e pieno di cianfrusaglie. Dietro a una porta si trova un elegantissimo bagno testa di moro e un’ampia doccia (ampia rispetto a tutto il resto ovviamente!)

New York, 8mq

Il raffinato appartamentino di Felice Cohen, un’organizzatrice di eventi di Manhattan, ha tutto quello che una donna di 40 anni desidera (ma la stanza guardaroba allora dov’è?). Con 700 € al mese Felice si gode la sua Central Park e il suo mini appartamento super organizzato: una poltrona e un puff danno vita all’angolo lettura, un soppalco si trasforma nella sua camera da letto, dietro una tenda si scorge un armadio e più in là s’intravede un bagno davvero ampio e rosa. Microonde, frigo e dispensa sono perfettamente integrati nel mini appartamento di Felice.

Parigi, 8mq

Nella capitale francese, all’ultimo piano o nel sottotetto di quasi tutti i palazzi del XIX secolo, sorge un piccolissimo monolocale detto “Chambre de Bonne”. La vecchia funzione di quest’appartamentino, quella di ospitare le domestiche dei ricchi aristocratici, viene sconvolta da due giovanissimi architetti del KyToko Studio intenzionati a trasformare lo spazio in una casa confortevole. Attraverso un gioco di mobili a scomparsa, cassettoni e mensole è stato possibile ottenere qualsiasi tipo di spazio: una libreria si trasforma in una scala indispensabile per raggiungere la camera da letto, la sala da pranzo e la cucina appaiono e scompaiono in un istante mentre il bagno si nasconde.

Roma, 10mq

Situato nel centro storico di Roma, vicino alla Basilica di San Pietro, questo piccolissimo loft è la casa vacanze più piccola d’Italia. Con mattoni a vista, soffitto di legno e tanto bianco per allargare otticamente lo spazio, il mini appartamento è uno spazio molto moderno e dotato di ogni comfort. La cucina è l’ambiente principale: qui si nascondono nelle ante e nei vari scompartimenti elementi essenziali e stoviglie. La camera da letto, invece è al piano di sopra: un piccolo soppalco che si trasforma in un salottino dominato dal morbido divano letto.

Parigi, 15mq

Anche io ho avuto il piacere di soggiornare in una piccola “Chambre de Bonne” nella bella Parigi. A due passi dal Musée du Louvre, precisamente a Rue de l’Universite, una coppia di gentili vecchietti francesi lo scorso Marzo mi affittò un mini appartamento deliziosamente arredato. Vi giuro che aveva persino delle piastre ultramoderne, un bollitore, un aspirapolvere, un ferro da stiro e il Wi-Fi più essenziale di un bidet (che, infatti, non c’era!). Ovviamente la camera da letto si trasformava in sala da pranzo e dietro una porticina si nascondevano il bagno e la doccia, meno ampi di quelli descritti fino ad ora. Ho adorato quel piccolo covo con arredi in legno, verde acqua e grigio scuro.

Probabilmente da qualche altra parte qualcuno starà sperimentando la funzionalità dei piccoli spazi, essenziali ed economici. Se ne conoscete degli altri o se avete avuto la fortuna di vivere questa piccola avventura, fatecelo sapere.

Io nel frattempo vado ad arredare lo stanzino di mia nonna!

Sara Lopez
Lunatica, meteoropatica e testarda come un diamante (brilla infatti di luce propria!) ha sviluppato una particolare (in)sensibilità verso tutto ciò che la circonda. Divisa alla nascita da una “gemella cattiva”, per compensare questa mancanza necessita di continui rifornimenti di cioccolato, suo elisir di lunga vita. Amante della vita e delle continue sorprese che essa riserva, crede che viaggiare sia un modo incredibile per vivere un sogno ad occhi aperti!