Il 21 Dicembre 2012 doveva essere la fine del mondo, invece non è successo proprio niente. Neanche un bel temporalone, solo per spaventarci un po. Un bel niente. Questo vuol dire che abbiamo tutto il tempo possibile per essere ospiti del Mayan Pyramid Hotel, un albergo galleggiante che vedrà presto la luce al largo della Riviera Maya, in Messico. L’hotel in questione avrà la forma di un’antica piramide Maya ed avrà dimensioni aldilà della realtà: 452 suite deluxe da 50mq, 18 suite presidenziali da 180mq e 2 suite reali da 600mq (beati loro!!!). L’hotel dovrebbe avere un costo complessivo di 152 milioni di euro.

La forma piramidale non è solo una trovata di marketing perché secondo gli esperti questo tipo di costruzione è meno vulnerabile agli uragani che affliggono costantemente la baia messicana. Questo hotel è il primo progetto della Global-Creations, un’azienda britannica specializzata nella realizzazione di strutture galleggianti ottenute utilizzando particolari tecnologie in ceramica, materiale adatto per opere da realizzare a contatto con l’acqua.

Si direbbe un hotel da mille e una notte, ma molti di noi comuni mortali, visto il probabile costo delle camere, dovranno accontentarsi di essersi sopravvissuti alla fine del mondo.

 

 

 

 

Luigi Griffo
http://www.manidiricotta.com
Ho 22 anni. Laureato con lode in Economia Aziendale. Al momento, tra un viaggio e l’altro, cerco di trovare la mia strada. Mi piace ogni posto nel mondo, ma almeno una volta all’anno torno nella "mia" Londra. Quando viaggio cerco di mangiare sempre pasti locali perché "non c’è ricordo che non abbia sapore". Una frase per descrivermi? “Il viaggiatore viaggia da solo e non lo fa per tornare contento, lo fa perché di mestiere ha scelto il mestiere del vento. Il viaggiatore odia l’estate, l’estate appartiene al turista.” Ho un difetto : parlo molto. Si vede? Doveva essere una SHORT-bio.