Nessun simbolo rimanda all’idea di viaggio quanto un ponte!  Ecco per i quali vale la pena di raggiungere l’altro capo del mondo.

Magico e romantico il Ponte degli Immortali  è una meta obbligata in Cina. Situato sul monte Yellow, lascia i visitatori a bocca aperta. Ci si chiede come sia stato possibile costruirlo e renderlo così maestoso,e si comprende:  immortale!  Per chi ci sale sarà difficile dimenticarlo. Immortale! Chiunque sia stato a costruirlo avrà il suo nome scolpito nella storia, o meglio nella roccia!

Si vola in Brasile per il prossimo ponte che finisce a precipizio sulle cascate Iguazu. Non c’è posto migliore per poter dire di essere stati  contemporaneamente in due luoghi:  un po’ nello stato Brasiliano del Paranà, un po’ nella provincia argentina di Misiones.

Il ponte nella Pleneau Bay, in Antartico, è la prova concreta che la natura è la madre dell’architettura;  il ponte di ghiaccio va ammirato passando sotto l’arco ghiacciato scolpito dal vento.

E ancora, ci si stupisce  a Vancouver, Canada,  il ponte da attraversare è in bilico oltre le cime degli alberi, 150 metri di adrenalina ed emozioni.

E infine viaggiatore, salirai sul monte Kjerag, in Norvegia, raggiungerai il masso di Kjeragbolten, e sospeso a mille metri di altezza sopra il fiume lysefiorden, potrai gridare per una volta senza alcun dubbio:”Sono il re del mondo!”.

Alessia Fiorentino
Bibliofila, cinefila, curiosa e sognatrice. Non ama progettare il domani ne tantomeno il futuro più lontano. "Mi contraddico?! Certo che mi contraddico! Sono vasto.. Contengo moltitudini!" lo scriveva Walt Whitman e lo penso anche io!