In Italia la quasi totalità degli stadi non potrebbe neanche essere considerata tale per comodità e servizi agli spettatori. All’estero invece lo stadio è sinonimo di festa, domenica con la famiglia e strutture da vivere sette giorni su sette.

Se escludiamo lo Juventus Stadium di Torino, unico vero gioiello nel panorama calcistico italiano, possiamo affermare con assoluta certezza che la quasi totalità degli impianti italiani dovrebbe essere abbattuta e ricostruita per uniformarsi alla comodità, ai servizi, alle strutture degli stadi di paesi come Germania, Inghilterra, Spagna. In questi paesi quella dello stadio è un’ “esperienza” tutta da vivere, e non solo il giorno della partita. Tra le meravigliose strutture sparse su tutto il globo i più belli ed affascinanti sono:

1° Maracanà, Rio de Janeiro, Brasile

Lo stadio Maracanà fu costruito in occasione dei Mondiali di calcio del 1950 che si disputarono in Brasile. Originariamente fu progettato per ospitare circa 150.000 persone, tuttavia, alla finale mondiale del 1950 gli spettatori furono addirittura 200.000. Oggi è sottoposta ad opera di ristrutturazione in vista dei Mondiali 2014 che ne ridurrà la capienza fino a 90.000 posti pur conservando un anello per posti esclusivamente in piedi, lì dove ha vita il mito della torcida brasiliana. E’ la casa di Botafogo, Flamengo, Fluminense e Vasco da Gama

2° Allianz Arena, Monaco, Germania

E’ la casa del Bayern Monaco(oltre che del Monaco 1860) ed ha una capienza di 69.000 posti. Si dice che faccia paura agli avversari anche solo guardarlo dall’esterno, con le sue piastrelle di membrana trasparente che prendono di volta in volta il colore della squadra di casa. E’ stato costruito per i Mondiali 2006 ed è sviluppato su 3 livelli. Il nome deriva dal principale finanziatore dei lavori di costruzione, la società Allianz, anche se in durante le competizioni europee il Bayern Monaco è obbligato ad utilizzare il nome di Football Arena Munchen.

3° Emirates Stadium, Londra, Inghilterra

Ha sostituito Highbury come casa dell’Arsenal a partire dal 2006, anche se nel cuore dei tifosi il “piccolo” Highbury resterà per sempre lo stadio dei successi di Tony Adams e Thierry Henry. Ha una capienza di 60.000 posti ed è noto anche per la presenza di un ristorante stellato all’interno della struttura, oltre che di museo, shop e ristoranti tutti in stile Arsenal.

4° Santiago Bernabeu, Madrid, Spagna

Inaugurato nel 1947 è stato teatro dei più grandi trionfi delle merengues, la squadra del Real Madrid, e del calcio in generale. Ha una capienza di 80.427 persone ed ha ospitato la finale Mondiale 1982 in cui trionfò l’Italia di Bearzot battendo la Germania Ovest. Nel corso degli anni è stato oggetto di diverse ristrutturazioni, l’ultima parziale partita nell’Ottobre 2012.

5° Camp Nou, Barcellona, Spagna

Lo conoscono tutti quelli che amano il calcio. Ci gioca il Barcellona di Messi e da qui sono passati i più grandi campioni nella storia del del calcio, da Diego Maradona a Leo Messi, appunto. Inaugurato nel 1957 ha una capienza di 101.000 spettatori. Non abbastanza visto che è stato approvato dai soci del club un progetto di ristrutturazione che aumenterà la capienza di altri 5.000 posti e modificherà l’esterno aggiungendo pannelli illuminati sullo stile dell’Allianz Arena di Monaco.

 

Luigi Griffo
http://www.manidiricotta.com
Ho 22 anni. Laureato con lode in Economia Aziendale. Al momento, tra un viaggio e l’altro, cerco di trovare la mia strada. Mi piace ogni posto nel mondo, ma almeno una volta all’anno torno nella "mia" Londra. Quando viaggio cerco di mangiare sempre pasti locali perché "non c’è ricordo che non abbia sapore". Una frase per descrivermi? “Il viaggiatore viaggia da solo e non lo fa per tornare contento, lo fa perché di mestiere ha scelto il mestiere del vento. Il viaggiatore odia l’estate, l’estate appartiene al turista.” Ho un difetto : parlo molto. Si vede? Doveva essere una SHORT-bio.