Donne, la “Shoe Galleries” di Selfridges nel cuore di Londra, sarà il vostro nuovo paradiso terrestre, con buona pace di mete esotiche e caraibiche. Uomini, questa potrebbe essere l’unica occasione che avete di non annoiarvi mentre accompagnate le vostre amate a comprare le scarpe, perché vi perderete sognanti anche voi nel negozio di scarpe più grande e bello del mondo.

Non sarà facile uscirne senza aver fatto danni al vostro conto corrente o alla vostra paghetta, perché il piano interamente dedicato alle scarpe del grande magazzino Selfridges, in Oxford Street a Londra, è il paradiso della calzatura. 35.000 metri quadrati di esposizione in cui trovano spazio ben 5.000 paia di scarpe, con la quasi totalità dei marchi rappresentati. Il secondo piano dei magazzini Selfridges è diventato da subito la meta preferita di shoes addicted a fashion addicted da tutte le parti del mondo, oltre ad essere stato eletto come il negozio di scarpe più grande del mondo, in cui troverete tutti i marchi più prestigiosi( e costosi..), da Jimmy Choo a Dior, passando per Chanel, Fendi ed i più economici Ugg e TopShop. Ogni marchio ha il proprio spazio espositivo che rappresenta l’idea dell’azienda. L’area Chanel, ad esempio, ricrea la casa di Coco Chanel a Parigi, mentre lo spazio riservato a Repetto si rifà alla danza classica e quello Fendi ricrea gli interni di un palazzo romano. Ovviamente tutto questo shopping potrebbe stancare, e per questo motivo, nello store sono presenti anche un’area verde per rilassarsi, uno splendido e verde giardino pensile ed un ristorante stellato francese, l’Aubaine.

Mi duole dirvi purtroppo che l’80% delle calzature in negozio sono fuori budget per la maggior parte delle persone normali, tuttavia girare tra gli scaffali non costa nulla. Anche solo guardare e non comprare vale la visita da Selfridges, perché in questo caso lo store è, se possibile(donne non sparatemi…), quanto quello che è negli scaffali, se non di più.

 

Luigi Griffo
http://www.manidiricotta.com
Ho 22 anni. Laureato con lode in Economia Aziendale. Al momento, tra un viaggio e l’altro, cerco di trovare la mia strada. Mi piace ogni posto nel mondo, ma almeno una volta all’anno torno nella "mia" Londra. Quando viaggio cerco di mangiare sempre pasti locali perché "non c’è ricordo che non abbia sapore". Una frase per descrivermi? “Il viaggiatore viaggia da solo e non lo fa per tornare contento, lo fa perché di mestiere ha scelto il mestiere del vento. Il viaggiatore odia l’estate, l’estate appartiene al turista.” Ho un difetto : parlo molto. Si vede? Doveva essere una SHORT-bio.